Scuola, Formazione, Giudizi e Feedback

I miei figli hanno tutti degli ottimi risultati a scuola, chi va alle elementari a chi alle medie, chi alle superiori e chi all'università: tutti davvero bravi! La cosa bella è che sono appassionati alle materie, sono curiosi, studiano e approfondiscono attraverso tutto quello che gli capita... Parlano degli argomenti di studio a tavola o davanti alla televisione confrontandosi tra di loro e con noi indipendentemente dall'età, lo fanno anche in modo ironico, divertendosi con battute o improvvisando quiz... come se fosse un bellissimo gioco e intanto imparano, tutti di tutto, dai più piccoli a noi genitori.

Mia moglie passa molto tempo con loro per aiutarli a studiare e trasmette loro tutta la bellezza e l'importanza di apprendere e formarsi...

Posso affermare che i miei ragazzi sono tutti contenti di studiare, si applicano moltissimo e passano tanto tempo "sui libri" e di tutto questo non si lamentano affatto... ma da appena una settimana che la scuola è ricominciata e, passato l'entusiasmo dei primi giorni, iniziano le prime insofferenze per andare a scuola.

Come mai?

Parliamo di due cose diverse, studiare e formarsi da una parte e dall'altra andare a scuola.

Ma come, non si va a scuola per studiare e formarsi? Certo che si, non ci sono dubbi su questo... voglio solo riflettere su alcune situazioni che possono verificarsi in qualche scuola e delle quali forse hai fatto esperienza anche tu.

Ad esempio cosa ne pensi del fatto che gli studenti sono sottoposti al "giudizio" del loro profitto con un voto o una frase del tipo "Le soddisfacenti doti logiche ed espressive, unite ad uno schietto interesse, ad una evidente partecipazione alla vita scolastica e ad un impegno onorevole, hanno consentito allo studente di acquisire una preparazione uniforme. Il profitto appare quindi più che sufficiente."

Secondo te come si sente un alunno sottoposto ad un giudizio se non esattamente "giudicato"? Andrà a scuola per imparare o per ricevere un giudizio? Come è la tua sensazione a sapere che stai andando in un posto per essere giudicato? 

Forse questa è l'esperienza di molte persone che poi da adulti fanno tanta fatica a pensare di tornare in aula per fare formazione perché riassociano inconsciamente le esperienze passate. La buona notizia per queste persone è che esiste un modo di fare formazione per continuare a crescere ed evolvere, un modo che appassiona come il gioco dei miei figli, è una formazione con la "F" maiuscola dove l'aula è come stare in famiglia e non ci sono giudizi ma solo feedback.

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